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primo microfestival dello spazio pubblico
Strade, piazze, vicoli sono stati per lungo tempo il luogo dell’incontro, dello scontro, dell’imprevisto, della relazione. A Napoli, forse questo più che altrove. Poi le macchine, il cemento e le isterie collettive della demonizzazione del “non-privato” e di tutto ciò che non è sicuro, controllabile e prevedibile, e la deriva dello spazio pubblico visto come luogo del pericolo, da cui recuperare ragazzi e bambini. Le esperienze dei tanti gruppi incontrati in questi 4 anni di “ricerca Mammut” ci dicono però che oggi lo spazio pubblico è tornato a essere un aggregante molto forte, tema capace di fare incontrare chi è in cerca di modi di essere e luoghi di vita diversi dalle cellette di clausura in cui spesso siamo rinchiusi. A partire dalle proprie spinte vitali e dalle proprie visioni contadini, architetti, teatranti, pedagogisti, attivisti sociali si stanno sempre più dando appuntamento attorno al tema degli spazi pubblici. Perché questo appuntamento diventi sempre meno concettuale e sempre più fisico, il 26 maggio, a partire dalle 14.30 e fino alle 23 abbiamo organizzato nella piazza Giovanni Paolo II di Scampia il primo Microfestival dello spazio pubblico. Invitiamo a partecipare tutti quelli che lavorano attorno a questo tema e condividono tensioni simili, attraverso:
1) invio di materiali per la mostra; 2) partecipazione alla cena conviviale; 3) messa in piazza del proprio lavoro sullo spazio pubblico.
Dal 26 maggio la mostra online è diventata permanente. Chiunque volesse inviare il proprio contributo può scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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