Il Barrito del Mammut- Periodico del Centro Territoriale a Scampia - Mammut. Marzo 2010 anno II n. 5
Abruzzo: utopie in corso
Il 27 e 28 febbraio in Abruzzo sono successe due cose importanti.
Il 27 a Pescomaggiore (uno dei borghi devastati del terremoto) sono state inaugurate le prime due “case di paglia”, costruite direttamente da chi le abita grazie alla collaborazione di maestranze e donatori locali e di altre parti d'Italia (che da questo numero anche il Barrito cerca di sostenere attraverso la campagna “Eva”).
Il 28 febbraio migliaia di persone dell'Aquila e dintorni, armati di secchi, pale e carriole hanno iniziato a ripulire la città dalle macerie del terremoto ancora ammassate nel centro della città come negli altri borghi colpiti dal sisma.
In nessuna delle due occasioni c'erano stemmi, bandiere, coccarde di partiti o associazioni. Ma solo cittadini stanchi di ingiustizia, giustizialismi, vittimismi e impallamenti, che si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di riprendersi il proprio spazio. Ripartendo da principi molto vicini a quelli su cui vorremmo che si basasse la nostra città di Utopia: case a misura d'uomo e rispettose dell’ecosistema al posto di palazzi di cemento e della distruzione costante del verde; aggregazione e auto-aiuto come mattoni delle relazioni sociali, al posto della mercificazione del tempo e delle “professioni disabilitanti”.