Il Barrito del Mammut - Periodico del Centro Territoriale a Scampia - Mammut. Gennaio 2009, anno II numero 2
Altrescuole o Controscuole o Esperienze e meodi
Con la presentazione di una piccola scuola libera in provincia di Verona e il resoconto di un ciclo di laboratori condotti dagli operatori del Mammut in una scuola elementare di Scampia, apriamo uno spazio dedicato alla condivisione e alla diffusione di esperienze pedagogiche significative. Interviste a (o presentazioni di) insegnanti, educatori, associazioni, “controscuole”, materiali di ricerca, segnalazioni di iniziative, allo scopo di portarli alla luce e di farli dialogare tra loro.
La Scuola Etica Kiskanu, scuola sperimentale primaria e secondaria di primo grado, nasce a Verona nell’agosto del 2005. Opera in un contesto inevitabilmente privato – viste le attuali normative nazionali in tema di istruzione e educazione – anche se il gruppo di maestri e genitori che l’ha fondata si ostina a pensare la propria proposta visceralmente “pubblica” e fruibile da ogni fascia sociale. La spinta ideale, fin dalla fase progettuale che le ha dato avvio, è infatti quella di creare nel tempo una scuola sociale di base a “retta zero” ove l’accesso non sia più strettamente vincolato a fattori economici. Questo, come si sa, rimarrà un’illusione fin tanto che la possibilità di accedere a fondi comunali, regionali, statali per realizzare esperimenti pedagogici “alternativi” non verrà accettata e regolamentata dagli organi politici competenti (oltre che contemplata dalla cultura e dall’immaginario di tutti, compreso quello altrettanto refrattario, di sinistra). Per ora Kiskanu si basa esclusivamente su piccole donazioni fatte dalle famiglie che aderiscono al progetto.
Nata quasi quattro anni fa con diciannove allievi, attualmente Kiskanu annovera nel “corpo discenti”, ventinove bambine/i suddivisi in classi di studio di prima, terza/quarta (pluriclasse), quinta e sesta. Nel ciclo del percorso “auto-formativo” della durata complessiva di otto anni mancano per ora la seconda classe (per mancanza della maestra/o), la settima e l’ottava che si organizzeranno nei prossimi due anni grazie all’avanzamento dell’attuale sesta, “apripista” della “sfida nella sfida” per ciò che riguarda il ciclo delle medie inferiori.
La Scuola Etica Kiskanu (associazione a carattere non lucrativo), non è riconosciuta né parificata e nello spirito del collegio insegnanti e dei genitori aderenti non si vuole questa regolarizzazione se ciò continuerà a significare dover adeguare la concezione educativa del Kiskanu ai Programmi ministeriali, espressi nell’ottica valutativa del mero “risultato” finale. Gli studenti vengono presentati come “privatisti”, ogni qualvolta venga fatta richiesta, all’esame giudicante di una commissione statale (molto spesso in quinta e in ottava).
La piccola scuola di San Michele Extra, si avvale di un collettivo di studi per l’educazione libertaria composto da quattro maestri di classe e sette “maestri di materie”. Le competenze specialistiche messe in campo da questo ultimo gruppo di insegnanti vedono la libera adesione degli studenti a percorsi quali: teatro organico (arte del movimento); lavoro manuale; musica; lingua wolof (senegalese); lingua farsi (persiana); spagnolo (latinoamericano); inglese; askesi (gimnosofia, ritmo-respiro-memoria). Vi sono inoltre due maestre e un maestro di laboratorio che curano soggetti di studio e lavoro quali il circo-teatro; la realizzazione di manufatti intrecciati e intessuti e la poesia intesa come “sorgiva di creazione”.
La didattica della scuola si fonda su principi educativi d’ispirazione libertaria, incentrando l’analisi e la prassi sullo studio di esperienze passate e di realtà contemporanee presenti nei più svariati contesti culturali del nostro pianeta, ove il bambino venga vissuto come fulcro di ogni azione e riflessione inerente la sua peculiare crescita individuale e sociale. In questa direzione la programmazione prevede periodiche assemblee di classe e di scuola promosse esclusivamente dagli studenti, colloqui individuali e di gruppo per sostenere pratiche di autogestione e per accompagnare ogni singolo allievo a formulare scelte consapevoli e volontarie. Fra queste la libertà (o non-obbligatorietà) di frequentazione delle materie, dei maestri e della didattica realizzata nelle lezioni. Contemporaneamente la Scuola Etica Kiskanu, ha organizzato e continua a sperimentare nel tempo, un proprio particolare tracciato di conoscenze che rendono originale il suo operato, mettendo a disposizione la singolare autenticità di proposta ad altre esperienze consimili nel tentativo di creare e consolidare una rete di ricerca e sperimentazione di pratiche educative antiautoritarie. Per chi fosse interessato a visitarla o ad approfondirne metodi, organizzazione e presupposti teorici, la scuola attualmente risiede presso Villa Buri, in Via Bernini Buri 99, a S.Michele Extra (Verona).
www.kiskanu.wordpress.com
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