Il Barrito del Mammut, bollettino di inchiesta pedagogica e sociale, è nato, insieme al Centro territoriale, come strumento per raccontare quanto andavamo facendo. Sia per sedimentare, e con ciò sottoporre ad analisi e critica, le azioni messe in campo, sia per condividerle con chi, in altri contesti e aree geografiche, si stava ponendo domande simili alle nostre.
Diviso in due sezioni, una per grandi (non vietata ai bambini) e una per piccoli (dove grandi e piccini possono continuare a rifl ettere senza rinunciare alla propria parte bambina) è arrivato oggi al suo decimo numero. Il Barrito è pensato perché la ricerca chiamata Mammut (che ha il suo centro a Scampia ma non avrebbe senso se non avesse respiro e scambi su scala più ampia) senza uno strumento di narrazione in grado di connettere la comunità pedagogica che vuole contribuire ad animare diverrebbe monca. Creare collegamenti restituendo il senso dell’esperienza fatta insieme a chi lavora alla costruzione di una scuola nuova e permettere a chi è invece impegnato altrove di raccogliere i frutti di un’esperienza indiretta è la sua funzione principale. Essendo i contenuti di questo giornale frutto dell’esperienza di chi agisce in contesti educativi diversifi cati e delle relative esigenze di ampliare visioni e orizzonti teorici, speriamo possa tornare utile agli insegnanti, come a genitori, psicologici, secondini, assistenti sociali, ecc.
Intorno a temi comuni (per citare alcuni di quelli passati, la competizione, l’avventura, lo spazio, l’utopia la trasformazione urbana, ecc.) bambini, ragazzi e adulti ricercano insieme per condividere riflessioni, visioni ed esperienze. Il modello rimane quello della con-ricerca, senza dotti che impartiscano lezioni dai piedistalli, ma una comunità di asini che partono dalle reciproche ignoranze e curiosità e decidono di percorrere un tratto di strada insieme. Sul Barrito capita così che finiscano sulla stessa pagina “operatori” e “utenti”, bambini e professori universitari, scienziati e artisti, letterati e pugili, fumettisti e writer.